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Futuro dei casinò di Atlantic City in bilico tra Trump e Icahn

Donald Trump e Carl Icahn sono due miliardari che non amano perdere, quando si trattata di affari. E’ per questo motivo che la loro udienza davanti alla Corte Fallimentare negli Stati Uniti è stata seguita da molte persone in tutta la nazione. Nella battaglia legale c’è in gioco il controllo di tre degli undici casinò di Atlantic City. La Trump Entertainment è proprietaria dei casinò ma Trump e Icahn fanno parte di gruppi diversi che vorrebbero entrambi comperare la società dopo il fallimento.

Il futuro del settore dei casinò di Atlantic City è in bilico. Trump crede che il settore potrà crescere di nuovo dopo il recente crollo economico e Icahn ha già mostrato la sua volontà di acquisto della società, sulla base della medesima convinzione. La battaglia per il controllo è stata controversa. Ma questo è proprio quello che ci si attende quando due pesi massimi del mondo degli affari salgono sul ring. Icahn ha fatto squadra con Andy Beal, un giocatore di poker ad alta posta e banchiere Texano. Trump ha invece unito le forze con sua figlia Ivanka, così come con gli obbligazionisti della Trump Entertainment.

Negli ultimi anni, Trump ha dato alcuni segnali di voler tornare nel settore dei casinò di Atlantic City. Aveva lasciato il campo quando aveva cercato di avere la maggioranza delle azioni nella Trump Entertainment e gli era stata rifiutata. A quel tempo aveva lasciato anche il consiglio di amministrazione della società.

I casinò di Atlantic City sono passati attraverso due anni di declino delle entrate. A rendere ancora più difficile la rinascita del settore è la crescente concorrenza esercitata dagli Stati vicini. La Pennsylvania ha fatto un grande salto in avanti superando, in dicembre, le entrate da slot dei casinò di Atlantic City e legalizzando i giochi da tavolo. I giochi da tavolo diventeranno operativi e regolari durante la prossima estate, in molti casinò dello Stato.

Kentucky: la sentenza sui casinò online forse a marzo

Mentre il legislatori del Kentucky dibattono sull’estensione del gioco d’azzardo anche agli ippodromi statali, c’è ancora un caso in sospeso alla Corte Suprema del Kentucky. Lo scorso martedì era attesa la decisione sui domini dei siti di gioco online. Il giorno è arrivato ed è anche passato, senza che ci sia stata una sentenza da parte della Corte. Ora, secondo il presidente della Interactive Media Entertainment and Gaming Association, Joe Brennan, probabilmente non verrà presa alcuna decisione fino a marzo.

Il governatore Steve Beshear aveva tentato di confiscare 141 domini di siti di gioco online lo scorso anno. Il suo tentativo fu bloccato dalla Corte d’Appello alla fine dell’anno, ed il governatore portò immediatamente il caso davanti alla Corte Suprema. “Nel Kentucky tutti si sorpresero. Voci di corridoio dicevano che la decisione stava per essere pronunciata,” ha affermato Brennan, al Poker News Daily, “Questa potrebbe essere la ragione per la quale gli avvocati agirono così velocemente alla fine di dicembre, così nel caso avessero avuto una sentenza contraria, avrebbero potuto reagire immediatamente.”

Il 18 marzo è diventata, ora, una data importante per il caso. Sarà la prossima data in cui la Corte Suprema del Kentucky renderà note le sue decisioni sui casi. Se la decisione non arriverà a marzo, ci sono altre date in programma per aprile, maggio, giugno ed agosto. Nel frattempo, i legislatori del Kentucky hanno respinto un disegno di legge che avrebbe fatto entrare le slot machine negli ippodromi statali. Le piste sono in crisi economica da diversi anni, ed alcuni legislatori, tra cui il Governatore Beshear, stanno spingendo affinché le slot possano far riguadagnare stabilità economica agli ippodromi.

Tutti in attesa per l’inaugurazione di ARIA

Las Vegas – Si poteva pensare ad un primo sguardo che il resort ARIA avesse già aperto, vista tutta la gente che si muoveva dentro e fuori l’hotel pochi giorni fa. Oppure si poteva credere che ci fosse un convegno di giornalisti in città. Ma la verità è che ARIA, il gioiello del CityCenter di Vegas, aprirà le sue porte tra pochi giorni, e le recensioni e gli articoli su questa nuova struttura hanno già invaso la rete e fatto il giro del mondo.

Le due torri gemelle, da 61 piani, di ARIA sono il pezzo forte del nuovo complesso cittadino, che è costato $8,5 miliardi. Le 4004 camere sono tra le più tecnologicamente avanzate del mondo, in grado di essere personalizzate in base alle esigenze di ogni singolo cliente. E se questo non bastasse il nuovo resort offre tutto il meglio possibile in fatto di arte, ristorazione e divertimento, superando qualsiasi altro progetto precedentemente sviluppato sulla Strip di Vegas.

Il complesso ha suscitato l’invidia anche di un colosso del settore come Donald Trump. Il tycoon ha infatti dichiarato che il CityCenter di Larry King “è un totale disastro” facendo riferimento al costo eccezionale del complesso. Ed infatti è vero, il CityCenter è costato una fortuna, ma se non si fosse rischiato tanto anche in passato, Las Vegas non sarebbe diventata la mecca del gioco che è attualmente.

L’impatto del CityCenter sugli affari di Las Vegas si sentirà solo tra alcuni mesi. I primi indicatori si potranno avere il prossimo febbraio, quando si avranno a disposizioni i dati relativi alle entrare e ai visitatori del mese di dicembre. Fino a quel momento, si può solo dare ascolto alle diverse opinioni, che siano quelle di Trump o di altri esperti del settore, che temono che gli hotel del CityCenter danneggeranno le entrare delle proprietà di MGM-Mirage.

Certo questo è possibile. Ma è anche possibile che ARIA segni il declino di alcune vecchie strutture che non hanno lo stesso livello di qualità e servizio. Proprio la settimana scorsa il Sahara Hotel-Casino ha annunciato la chiusura di due ali dell’hotel per mancanza di visitatori. Qualcuno potrà accusare ARIA di rubare clienti ad altri hotel, altri potranno dire che ARIA ha rovinato la Las Vegas della vecchia scuola. Altri vedranno in ARIA la direzione del nuovo sviluppo della Strip.

Casinò online per i giocatori americani

statua della libertaNonostante i casinò online siano banditi dagli Stati Uniti, niente riesce a fermare il lancio di nuovi casinò. L’obiettivo dei nuovi casinò arrivati sul mercato è quello di rivolgersi ai giocatori americani e fino ad ora i risultati sono stati incoraggianti. Se un giocatore è alla ricerca di bonus generosi e di un’esperienza di gioco online davvero unica, allora semplicemente con un click si può iscrivere in un casinò online.

I casinò online, nel loro sforzo di attirare sempre nuovi giocatori, offrono bonus ed incentivi davvero accattivanti, e a causa della forte concorrenza nel settore del gioco online, i casinò fanno tutto il possibile per attirare i giocatori verso i loro siti. Per soddisfare al meglio le esigenze dei giocatori, un casinò online deve utilizzare strategie e metodi in grado di mantenere fedeli i proprio clienti, mentre i nuovi operatori che entrano nel mercato hanno il faticoso compito di battere la concorrenza e ritagliarsi uno spazio.

La maggior parte dei casinò online sa cosa desiderano gli americani quando giocano nei casinò online, e personalizzano i loro bonus ed i requisiti di scommessa in modo da poter soddisfare le esigenze del mercato USA. Poichè molti dei casinò online non accettano giocatori provenienti dagli Stati Uniti, quelli che invece lo fanno possono trarne un grande vantaggio e si sforzano in tutti i modi di soddisfare e far felici i giocatori. Molti casinò online annunciano le loro promozioni ed i bonus tenendo in considerazione il calendario delle festività americane, in modo che i giocatori che risiedono negli USA possano approfittare delle offerte e giocare durante i giorni di festa e le vacanze.

Terminator nudo preso in un casinò

Tutti noi ricordiamo quando negli anni ‘90, l’attuale governatore della California Arnold Schwarzenegger, aveva interpretato il personaggio di Terminator, un incrocio tra un robot ed un essere umano, venuto dal futuro per salvare il destino della Terra. Beh pare che di Terminator ne esistano anche ai giorni nostri. E’ notizia di una settimana fa che un uomo, il quale sosteneva con estrema convinzione di essere Terminator e di essere stato mandato dal futuro in missione nel presente, è stato arrestato presso un casinò americano. Il “Terminator” in questione era all’interno della sala da gioco completamente nudo.

Sean Stanley Smith, di diciannove anni, è stato preso in custodia dalla polizia presso un club di gioco d’azzardo, davanti a tutta la clientela sorpresa e forse anche un po’ divertita. Il casinò in questione è di proprietà di Harrah’s e si trova sul confine tra gli Stati della California e del Nevada, a sud del lago Tahoe. E’ stato arrestato per offesa al pudore e resistenza a pubblico ufficiale. Gli agenti erano stati avvertiti da un motociclista che aveva fermato un’auto della Polizia, e che aveva riferito di aver visto il ragazzo correre completamente nudo lungo l’autostrada.

Gli agenti hanno quindi cominciato le loro ricerche ed in breve tempo sono stati in grado di individuare Sean e gli hanno intimato di fermarsi; ma il ragazzo ha ignorato l’ordine correndo all’interno del casinò. A questo punto la polizia ha fatto ricorso al Taser (scossa elettrica), dato che la sala giochi in cui si era infilato era piena di bambini. Il ragazzo, è stato poi coperto con alcuni teli e allontanato. Agli agenti che lo hanno interrogato ha detto di essere Terminator, il famoso personaggio interpretato da Schwarzenegger, ammettendo anche di aver assunto LSD e marijuana.