Obama è in ritardo di un giorno per i casinò online

Solo pochi minuti dopo aver prestato giuramento, il Presidente Obama ha bloccato tutte le norme dell’amministrazione Bush in corso di approvazione, tenendole in sospeso fino a quando il suo staff non avrà il tempo di esaminarle. Sfortunatamente per gli operatori di gioco online e per i loro clienti, le regole finali per l’attuazione dell’UIGEA sono diventate permanenti lo scorso martedì, ultimo giorno della presidenza Bush.

Come molti presidenti uscenti, Bush ha cercato di varare le norme di natura ideologica nelle settimane finale del suo mandato. Molte di queste norme sono ancora all’interno del periodo obbligatorio di esame, ed ora sono state bloccate da Obama, come fece anche Bush con le ultime decisioni prese da Clinton.

Tuttavia, poichè l’assistente della Casa Bianca William Wichterman, fece pressioni sul Ministero del Tesoro perchè concludesse le norme dell’UIGEA entro il 19 novembre, i 60 giorni del periodo di esame sono scaduti martedì scorso, ed ora la cancellazione della legge da parte di Obama e dei Democratici, sarà più difficile.

L’influenza di Wichterman sull’elaborazione delle norme ha sollevato qualche problema relativo all’etica e al conflitto di interessi, visto che era stato un lobbista retribuito per lavorare contro il gioco d’azzardo online, appena sei mesi prima. I nuovi eletti al congresso potrebbero dare al Presidente maggiori munizioni per cancellare le ultime norme. Inoltre ci si aspetta che i Democratici al Congresso impugnino l’UIGEA, magari abrogandola la prossima primavera.

Il settore finanziario si è lamentato delle difficoltà che l‘UIGEA causerà al settore, come anche della inopportunità di essere messo nella posizione di stabilire quale gioco d’azzardo online sia illegale.

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